Agenzia delle Entrate, è allerta in tutta Italia: cosa sta succedendo?

Poco apprezzata, se non proprio detestata, l’Agenzia delle Entrate è uno degli enti dello stato dalla maggior rilevanza effettiva essendo legata  ad una serie di dinamiche fondamentali come la concezione e la reclamazione delle imposte. L’ente esiste da non troppi anni, ma almeno da un decennio ha iniziato a fare ricorso al concetto di comunicazioni digitali delle cartelle esattoriali ma anche delle tradizionali pratiche. Questo tuttavia oltre a garantire uno “snellimento” del contesto dal punto di vista burocratico, garantendo un miglioramento di queste operazioni, ha permesso anche la diffusione di diverse forme di truffa.

Agenzia delle Entrate, è allerta in tutta Italia: cosa sta succedendo?

Proprio l’Agenzia delle Entrate ha rilevato un incremento di questi raggiri in modo importante a  partire dall’affermazione degli smartphone, in quanto molte truffe telematiche che fanno ricorso al nome dell’ente sono incentrate sul concetto di phishing.

Questo funzionamento è abbastanza facile da sviluppare ed attivare e funge attraverso lo sviluppo di falsi messaggi o email che presenta in modo improprio le varie diciture dell’Agenzia delle Entrate, messaggi che vengono naturalmente ed istintivamente percepito come delle formali comunicazioni che possono essere inerenti al pagamento di tasse, fatture, o anche comuni pratiche.

Tuttavia la “vera” Agenzia delle Entrate non fa mai uso di mail che riconducono a link specifici, ma queste sono comunicate direttamente attraverso il sito ufficiale oppure tramite l’app per smarphone dell’Agenzia.

Questo porta quindi a dover dubitare di praticamente ogni forma di mail che seppur contenente un messaggio che può apparire come verosimile è un raggiro bello e buono, individuabili anche da diversi indizi (come il generico Gentile Utente/Cliente senza fare riferimenti diretti, oppure una generale grammatica spesso incorretta o approssimativa).

Le comunicazioni in questione hanno anche quasi sempre un tono “allarmista”, inerente all’intenzione di far aprire l’allegato oppure il link che è sempre presente, cosa da non fare mai in quanto può attivarsi il furto di dati e quindi la perdita anche di informazioni e denaro dal nostro conto.

In basso ecco un tipico esempio di mail phishing dal  quale diffidare assolutamente.