Miglior concime organico per orchidee: ecco qual è

Le orchidee sono piante dai fiori molto belli e apprezzate per la loro estetica, tuttavia richiedono anche cure e attenzioni particolari. Una delle cose più importanti da considerare, quando si decide di coltivarle, è la scelta del concime. Sebbene esistano molti concimi sintetici sul mercato, molti appassionati di orchidee preferiscono utilizzare concimi organici e sicuramente non sbagliano in questa scelta poichè risultano meno aggressivi dei primi e certamente più naturali.

Quale concime usare per l’orchidea?

Iniziamo col dire che non esiste esattamente un concime organico migliore, in senso stretto, ma piuttosto che ne esistono alcuni molto più adatti a questa o a quel tipo di pianta e che variano in base alle esigenze specifiche di ognuna.Per quanto riguarda le orchidee possiamo ridurre il numero di concimi più adatti a tre e più precisamente a: compost, letame equino e guano di pipistrello.

Compost
Uno tra i concimi organici più popolari,soprattutto per le orchidee, è il compost. Si tratta di un fertilizzante naturale contenente una buiona varietà di nutrienti essenziali per le piante,tra cui tra cui azoto, fosforo e potassio. Il compost può anche essere utilizzato come concime per le orchidee in vaso, ma è importante assicurarsi che sia abbastanza maturo e non troppo umido, poiché un compost fresco o troppo umido potrebbe causare la decomposizione delle radici di queste piante.

Letame di cavallo
Un altro concime organico popolare per le orchidee è il letame di cavallo. Si tratta di un concime ricco di nutrienti e di microrganismi benefici che aiutano a mantenere il terreno sano e fertile. Il letame di cavallo può essere utilizzato come concime sia per le orchidee in vaso che in giardino, ma è importante diluirlo, prima dell’uso, evitando in tal modo di bruciare le loro radici.

Guano di pipistrello
Il guano di pipistrello è il terzo dei concimi organici qui consigliati. Anche in questo caso ricco di nutrienti (azoto, fosforo e potassio) contiene al suo interno anche minerali come il calcio e il magnesio. Allo stesso modo del letame, anche il guano contiene microrganismi benefici capaci di aiutare a mantenere sano il terreno e risulta necessario diluirlo, sempre al pari del letame, poichè rischierebbe di bruciare e danneggiare le radici della pianta.