Incredibile, questo libretto postale vale un patrimonio: FOTO

Il concetto di risparmio postale vede nel libretto tradizionale la forma più comune di strumento adibito a tale funzione. Il libretto postale infatti viene utilizzato da addirittura 150 anni per la “conservazione” e la gestione del denaro, utilizzato prevalentemente dai privati, in quanto strumento che non ha costi veri e propri ma che permette di ottenere diversi vantaggi, ma anche di guadagnare inaspettatamente del denaro.

Incredibile, questo libretto postale vale un patrimonio: FOTO

Nella forma attuale, sia tradizionale che “non fisica”, ossia la Smart, il libretto postale è sostanzialmente una forma di libretto di risparmio orientato ad una funzione basica come l’accumulo e la gestione del denaro, mentre non presenta una possibilità concreta di ottenere guadagni effettivi con gli interessi.

Determinati dallo stato, attraverso la Cassa Depositi e Prestiti e con una “garanzia” dello stato italiano, il libretto postale non presenta costi o tariffe in nessuna delle operazioni effettuabili, eccezion fatta per l’importo corrispondente all’imposta di bollo, pari a 34,20 annui solo per giacenze medie superiori a 5000 euro.

Trattandosi di uno strumento molto comune, Poste Italiane deve per forza di cose fronteggiare l’importante numero di libretti che per i motivi più disparati non viene più movimentata dopo tanti anni, ed in tal senso le Poste mantengono una forma di “limite” di 10 anni e 100 euro di saldo minimo per considerare “dormienti” tutti quelli che in questo lasso di tempo non sono stati utilizzati.

Gli importi corrispondenti non “spariscono” ma sono tendenzialmente spostati su un fondo CONSAP, ecco perchè i titolari dei libretti “dormienti”, anche dopo la dismissione di questi ultimi possono comunque avere accesso agli importi.

Ogni anno le Poste devono gestire tutti quelli dormienti e chiuderli entro una data precisa, in genere tra la primavera e l’estate, per questo motivo esiste un link messo a disposizione dove avere visione di tutti quelli già chiusi o in fase di chiusura.

I titolari attraverso una richiesta scritta al CONSAP possono ottenere interamente il denaro.

libretto postale