Si può usare l’aceto di mele come antinfiammatorio? “Pazzesco”

Forse non tutti sanno che, già Ippocrate, precursore dell’arte medica, facesse uso dell’aceto di mele e lo consigliasse ai suoi pazienti per molteplici disturbi. In effetti, considerare l’aceto di mele soltanto come un semplice condimento è davvero un qualcosa di riduttivo in quanto si tratta di un vero e proprio alimento terapeutico.

Prodotto già a partire dal sidro o dal mosto, esso è un potente depurativo, alcalinizzante e tonificante che riesce a contrastare l’acidità e ad esplicare un’azione stimolante su tutto il metabolismo dei grassi. Per questo motivo è anche un ottimo alleato nelle cure detossinanti e nelle diete dimagranti e anti cellulite; esso è anche usato come condimento di verdure e di insalate ed è da preferire rispetto all’aceto balsamico dato che ha meno calorie ed è decisamente un’ottima alternativa al sale.

L’aceto di mele è in grado di alleviare le infiammazioni e favorisce la digestione, nutrendo la flora batterica, riattivando la peristalsi (grazie alla pectina) e contrastando il colesterolo alto. Esplica perfino un’azione detossinante sul nostro fegato e sull’intestino, ed è blandamente lassativo: la sua assunzione regolare favorisce il riequilibrio del pH intestinale e delle vie urinarie riducendo il rischio di contrarre infezioni.

 

All’aceto di mele, oltre all’attività depurativa, si riconosce inoltre un’importantissima azione rimineralizzante, che lo rende quindi, simile ad un potente integratore salino: contiene potassio e fosforo, calcio, ferro, magnesio e rame. Per questo motivo l’aceto di mele è consigliato come integratore per chi pratoca sport o per le persone che durante il periodo estivo hanno una sudorazione particolarmente abbondante.

In questi casi, basta aggiungerne un semplice cucchiaio ad un frullato o ad un succo di frutta fresca. Il migliore aceto di mele è sicuramente quello non pastorizzato e preparato con le mele biologiche; senza pastorizzazione, i batteri dell’aceto si mantengono vivi e possono in questo modo agire favorevolmente sulla microflora batterica, eliminando le varie tossine e prevenendo la disbiosi.

L’aceto di mele risulta essere anche un ottimo sostituto degli aceti di vino bianco e rosso in quanto è caratterizzato da un sapore più delicato, che non modifica quello degli alimenti ai quali viene aggiunto. Inoltre, se quando mangi degli ortaggi si gonfia la pancia, l’aceto di mele ti aiuterà facilitando la digestione e contrastando le fermentazioni.